sabato 12 novembre 2011
Le cause della crisi economica e finanziaria ipotizzate il 12/11/2011.-
Un paese,nella completezza dei suoi cittadini,dispone di una certa forza economica,di un certo potere econo-mico e finanziario.Tale potere lo depone nelle banche,che,a loro volta,lo ridanno attraverso mutui ed elargi-zioni alle imprese per creare posti di lavoro e lavoro.Prima del 1993 alcune banche disponevano di tutto ciò e lo erogavano a seconda delle necessità sia logistiche che operative.In testa c'era la BNL,poi il Banco di Napoli,poi quello di Roma e così via.Quindi il potere economico era in alcune banche e,quindi,facilmente controllabile.Era,come si suol dire,concentrato.Con il governo tecnico di Carlo Azelio Ciampi tale equilibrio è stato dstrutto.Con la privatizzazione delle banche non si è fatto altro che diluire tale possibilità economica e finanziaria.Infatti,oltre alle banche di sepre sono sorte una miriade di banche.Infatti ogni società assicurativa, che prima depositava i prpri avere nelle tradizionali banche,si è fatta una sua banca.La banca dell'assicurazio-ne non ha avuto il potere e la bontà di elargire denaro per la realizzazione del sociale,perchè doveva deposi-tare per i rischi di eventuali incidenti,che doveva garantire.Così sono cadute in crisi alcune banche tradizionali di grande prestigio,come la BNL,che fu venduta alla Francia,il banco di Napoli fu disintegrato ed altre.In compenso l'ENEL ha esprtato i soldi degli italiani verso la Spagna,comprandone il pacchetto azionario per il 72,84% dell'ENDESA spagnola.l'ENI e l'IRI,oltre alla TELECOM per l'Europa e l'Africa penalizzando la economia e la finanza italiana sia con l'erogazione di mutui che con l'elargizione di contributi alle imprese per la creazione di nuiovi posti di lavoro.La liquefazione delle banche e quindi del denaro pubblico ha portato gli italiani ad una crisi economica e finanziaria che non riusciranno ad assorbire nell'arco di un secolo se non si porrà riparo a tali squilibri creasti dal cosiddetto GOVERNO TECCNICO DI CARLO AZELIO CIAMPI. La dimostrazione ce l'ha data Antonio Di Pietro che,da ministro dei LL.PP. pur privatizzando anche l'aria che respiriamo("CI HO RIPENSATO") ha detto per televisione,percò vi ho proposto il referendum contro la privatizzazione delle acque...!Questo ci dice come i nostri politici sanno fare le leggi senza utilizzare il cervello ma per sollecitazione...,non voglio dire uterina,visto che Di Pietro è un uomo...!La polverizzazione delle vec-chie istituzioni ha creato una molteplicità di Presidenti,ma ha immiserito e distrutto il mondo del lavoro e la possibilità di poterlo incrementare.Ha creato ulteriori squilibri sociali e deseguaglianze fra i cittadini.Perciò hai potuto notare un Gironzi,che con un solo anno di Presidenza delle GENERALI,solo di buonuscita,si è porta-to a casa ben 16.500.000= 16 milioni e 500 mila euro,pari ai 33 miliardi delle vecchie lire...!Ha consentito a Cesare Romiti che dopo solo 3 anni di presidenza della FIAT,solo di buonuscita si è portato a casa ben 307 miliardi delle vecchie lire e la FIAT andò in crisi economica che noi italiani abbiamo dovuto rifocillare per far-la andare in fallimento...!I vari BERSANI e CAMUSSI dov'erano quando si è perpetrato tutto ciò?Già,ma l'hanno messo in pratica i loro amici...!Gli amici sono al di sopra di ogni sospetto...!E poi chi dice che non vi sia stata della connivenza ed un certo tornaconto?Perchè i comunisti,tutto ciò che prendono agli altri,da buoni cani fedeli,riportano tutto al loro padrone...! ITALIANI RIFLETTETE SE AMATE VOI STESSI.
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