sabato 10 dicembre 2011

I dittatori con il mantello da galantuomini il 10/12/2011.-

Emilio Fede,nel telegiornale di rete quattro ha raccontato,se ce ne fosse stato bisogno,che quando lui era di-rettore della testata televisiva RAI UNO,non avendo accettato di osannare i dirigenti e il P.C.I. di Via delle Botteghe Oscure nelle ssue trasmissioni e recensioni giornalistiche,è stato costretto a dimettersi da tale carica e a rinunciare,dopo ventisette anni di onrato lavoro giornalistico,indipendente ed obiettivo,alla direzione della testata RAI TG UNO.Oggi sta accadendo la stessa cosa al Direttore del TG UNO RAI Menzolini.Il Presi-dente comunista sostiene che il Menzolini sia partigiano di Berlusconi per cui non può ricoprire tale carica,che è riservata soltanto a quelli che osannano gli uomini di sinistra.Devono osannarli anche se sono costretti a non dire la verità,aggiungo io.Emilio Fede dimentica una cosa che il comunista è del principio che chi non è con me è contro di me,perchè le persone obiettivo per loro non sono concepibili.Nella loro ottusità vedono solo amici o nemici e non neutrali ed imparziali.Questa per me,è una mentalità dittatoriale ed asociale.Purtroppo,in prevalenza,il comunista praticante,è affetto da ottusità congenita che non sa vedere un palma dal proprio na-so.Se volessi ripetermi,sarei portato a dire cose,che ho già detto in altre circostanze sia in merito a Ciampi che a Napolitano,per quanto riguarda il loro atteggiamento sulla cosa pubblica e sulla loro competenza di imparzialità e di legalità.Le ulteriori deduzioni le lascio a chi,se ce ne sarà qualcuno che mi leggerà,farle.

Nessun commento:

Posta un commento