martedì 9 ottobre 2012

La sapienza e scienza degli imbecilli e sciocchi.

Alcune mamme si lamentano del fatto che il sostegno agli alunni poco fortunati,non esista più nelle scuole italiane.Ebbene,se il P.C.I. con D'Alema e compagni ha pre-teso e voluto il voto facile e la laurea politica,ha finito per appiattire la cultu-ra e a livellare anche i momenti d'insegnamento,ritenendo che tutti siano uguali sia che si sia affetti da malattie psicofisiche che si sia Leonardo da Vinci...!Si,io sono d'accordo al minimo indispensabile per tutti,ma un tale livellamento ha portato molti medici a non essere padroni della propria specializzazione e a riman-dare i pazienti,anzicchè a casa,guariti,al cimitero anzitempo.Sempre in merito alla pretesa e ripetuta manfrina di Bersani,ha portato Luigi Berlinguer,quando fu mini-stro della pubblica istruzione,ad accorpare le dirigenze scolastiche e le classi ol-tre alle scuole.In tal modo ha depauperato la cultura e i piccoli comuni,che si son visti sopprimere i plessi scolastici per agevolare le cooperative rosse che così hanno potuto trasportare impunemente ragazzi e ragazze da una parte all'altra del territorio italiano.Infatti si son fagogitato alcune legge,che regolavano in modo brillante la scuola e i suo ambiente,evitanto che si penalizzasserro i geni e nello stesso tempo si cercò di aiutare i disabili psichici,perchè la scuola su misura,con una scolaresca numerosa,il cosiddetto insegnamento individualizzato,non può essere realizzato senza penalizzare qualcuno.Gli errori di certi uomini e governi cosiddet-ti tecnici non si sarà in grado di assorbirli nell'arco di un secolo,purtroppo...!

sabato 6 ottobre 2012

Massimo D'Alema si fagogitò l'economia dello Stato Italiano

Il d'alemino,in ottemperanza al pallino di Bersani,pallino,che riguarda la libera-lizzazione della vita economica e sociale dell'Italia e degli italiani,continuando la grandissima opera del suo predecessore Carlo Azelio Ciampi,che,per riportarsi più che triplicati i soldi,che aveva imboscato nel dollaro,avalutò la lira del 325%,ottemperando alla pressante richiesta del suo sostenitore P.C.I. Il Massimino, continuando la meritoria opera dell'ex governatore della Banca d'Italia,pensò di svuotare del suoi poteri lo Stato italiano demandando,impropriamente,poteri agli Enti locali:Regioni,Province e Comuni di poter imporre tasse e prelievi dalle tasche dei cittadini.Il d'alemino non si è fermato a ciò,ma,forse per occultare la spesa impropria della sua barchetta,che era costata ben 1.200.000.000- di lire, demandò aglim organismi degli enti locali la dacoltà di stabilirsi stipenri e rim-borsi spese improprie di viaggio ed altro. In tal modo si è ulteriormente immiseri-to l'economia dello Stato italiano e del cittadino,facendo in modo che impropria-mente il Bennati,il Fiorito e il Presidente dell'EQUIT'ITALIA si riempissero le tasche alla faccia della miseria imperante fra i cittadini e il popolo italiano. Già,ma dal signor Massimo D'Alema,che impropriamente,con Nilde Jotti si è fatto regalare ben due appartamenti degli enti previdenziali...!anche questo è furto!!!