lunedì 21 maggio 2012

Come si possa accettare che Giorgio Napolitano venga osannato come persona al disopara...!

Anche oggi, una persona, disoccupatadallo scorso anno, ha preso i propri due figli e li ha buttati nel vuoto del palazzo e poi ha fatto di sè la stessa cosa. La tele-visione ci ha tenuto a dire che la persona non era in completa ristrettezza econo-mica perchè un parente gli faceva l'elemosina. Ma, vivere d'elemosina, non è, oltre che demoralizzante, umiliante? Giorgione Napolitao non si umilia a farsi dare ben 240.000.000= di euro, annualmente per il suo stipendio, Inoltre, non contento, si faceva donare, dagli italiani, che oggi, si trovano, quasi in miseria, ben 5.000.000= che diceva di destinare alla solidarietà e alla beneficenza.Per me, tale forma è una sottoforma di ladrocinio.Il senatore NAPOLITANO non ha bisogno di accu-malare dei capitali, visto che dopo il suo mandato glòi è già riservato un posto al senato per ottenere ben 16.000= al mese.E allora, i 240 milioni di euro annui,a che cosa gli servono?Per farsi dire galantuomo?Ma, il galantuomo non è altra persona, che si comporta in modo molto equo?Già, ma Napolitano l'equità non sa nemmeno dove abbia la sua dimora. Eli, come ex comunista, sa benissimo che il loro principio prevede che ciò che proprio è proprio e ciò che è dehli altri è anche proprio,se-condo il principio consolidato dei comunisti, che non sanno proprio accontentar-si...! Sono insaziabili.La dimostrazione ce l'ha fornita il grande, piccolissimo di cervello, D'Alema, che, in barba alla incompatibilità di Craxi ed Andreotti, permi- se al suo amico Bassolini, di essere, contemporaneamente: DEPUTATO, MINISTRO, SINDA-CO DI NAPOLI, PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANA E PRESIDENTE STRAORDINARIO DELLA NETTEZZA URBANA. Solo per tale carica, il suo vice, in un anno di lavoro, percepì ben 1 milione di euro...! E Bassolini, quanto percepì?Ascoltando questi fatti, non si è sollecitato solo alla vergogna, ma ci si sente umiliato. L'umiliazione aumenta pensando alla stupidità degli uomini politici in genere.Da De Gasperi si pensò di realizzare l'UNIONE EUROPEA. Chi ha pensato una cosa del genere l'ha fatto senzqa utilizzare la testa,cioè il cervello.Dimostro il perchè.Nel realizzare l'Unione non si è pensato di creare tutte quelle premesse necessarie a renderla utile ed effi-ciente.Questo perchè, se così non fosse stato non avrebbe consentito alla Gran Bre-tagna,all'Olanda,alla Danimarca,alla Norvegia e Svezia di far parte dell'Unione senza condividere la moneta unica e di continuare a vivere e gestire una propria moneta.I nostri politici non si sono mai chiesto che una simile realtà, a lungo andare avrebbe creato problemi economici molto seri.Infatti i nodi son venuti al pettine.La crisi economica non poteva nonm prevedere perchè sia la sterlina che lo scelling e la corona non poteva non opporsi all'euro. Essi,per tutelare la propria moneta non hanno potuto fare altro che distruggere tutti quelli che li contrasta-vano.Non voglio,con questo, dire che la crisi sia dovuta a tale realtà...!Questa l'ha solamente accentuata, non avendo alcun interesse a salvaguardarne la soluzion. Naturalmente vanno aggiunte tutte le cause, che in precedena ho cercato di eviden-ziare. Allora, a questo punto, non si può fare altro che dire: RIMANDIAMO A SCUOLA GLI UOMINI POLITICI E CERCHIAMO DI EDUCARLI AL RISPETTO DEL PROSSIMO E DI CERCARE DI SAPERSI ACCONTENTARE E DI NON ESSERE TROPPO ESOSI, COSI' COME HA DIMOSTRATO IL GIORGIONE NAPOLETANO NEL FARE IL COLPO DI STATO CON L'ISTITUZIONE LA PRESIDENZA REPUBBLICANA,IN NETTO CONTRASTO CON IL DETTATO DELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA MAI ABROGATA.

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