giovedì 27 ottobre 2011

Considerazioni sulla realtà odierna.

Nelle passate considerazioni è emerso il problema del territorio.Oggi ci si pereoccupa delle frane e dello stra -ripamento dei fiumi,di tutti i corsi d'acqua.Ci si lamenta di quanto sta accadendo,ma nessuno,ad eccezione del presidente dei geologici italiani si è mai sognato di mettere in risalto le cause,perchè tutti hanno fatto come il cane,che si morde la propria coda.Ebbene,se nel settantotto si è osannato l'esodo dalle campagne e la fuga verso le industrie,dicendo e plaudendo a chi lasciava la terra per andare incontro a condizione di vita migliori, non si è posto il problema,che ciò avrebbe comportato per il territorio italiano.Quindi,le campagne,abbando- nate,sono state alla mercè di sconsiderati,che anzicchè preoccuparsi della vita del territorio ne hanno fatto continuo scempio sia bruciando gli alberi d'estate che invadendo i corsi d'acqua di rifiuti multipli:suppellettili di ogni specie.Gli amministratori hanno pensato solo a riempirsi le tasche con il denaro della collettività,evitando il fare il proprio dovere con il recupero del suolo e dell'ambiente in cui vivevano.Ora michiedo:se un alveo viene riempito da lavatrici,da televisori,da mobili vecchi in disuso,da spazzatura impropria,quando piove le acque trovano riempito il proprio alveo e in un qualche luogo devono pur andare e i fiumi straripano creando distruzioni e morti.Prima,quando la corsa degli aministratori ad avere lo stipendio non c'era,le cosa andavano molto meglio.Perchè non mi sembra giusto ed appropriato che un sindaco di una grande città debba portarsi a casa uno stipendio da nababo.Quelli son soldi della comunità che non vengono usati per il beneficio della stessa comunità e del territorio,che rappresenta.Quando qualche anno addietro potei notare che il sindaco di una città di poco più di centomila abitanti si portava a casa oltre diecimilioni al mese oltre alle altre indennità per la sua presenza ai consigli e riunioni varie...!al cospetto di un docente,che prendeva la modica somma di poco più di un milione...!be,la differenza era enorme.Oggi si è ingigantita e gli squilibri ci porteranno sempre più nel baratro e tali malefatte non saranno migliorabili per l'arroganza imperante in ogni settore politico ed economico della nostra nazione.Speriamo per il meglio,anche se è prevedibile sempre il peggio.

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