martedì 5 febbraio 2013
segue Ladri e... poveri di spirito n.7
Sempre considerando i ladri,delinquenti e in malafede,non si può non pensare a come siano stati capaci di ribaltare la volontà popolare sia in economia che nella vita sociale sia italiana che spagnola ed europea.I miliardi dell'ENEL,dell'IRI,della TELECOM,dell'ENI,ecc.hanno fatto molto comodo a condizionare la politica economica sia italiana che europea.Con lo stipendio riportato e con la garanzia dei poteri forti della finanza italiana ed europea,appoggiato in questo dalla banca Monte Paschi di Siena,il signor Napolitano,lo chiamo ancora signore perchè non voglio in-sozzarmi degli appellattivi,che merita,ha avuto buon gioco a far fuori,ad eliminare dal consiglio dei ministri un signore dell'economia come lo è appunto Silvio Berlu-sconi e come in passato lo era Bettino Craxi.I ladri,quelli che si sono riempite le tasche con il denaro della collettività,sono ancora in auge.Vedi Giulio Andreotti,De Mita,Romano Prodi,Carlo Azelio Ciampi,Bassolini,ecc.Perciò evviva i ladri di sempre che si sono arricchiti per impoverire la collettività,che avrebbe dovuto tutelare e garantire nei propri diritti sia umani che sociali...!Poveri noi che ci troviamo fra le grinfie di queste persone,che dovrebbero stare o in manicomio o in carcere...!
lunedì 4 febbraio 2013
Scempio dei galantuomini ladri...,poveri di spirito n.7
Guardando su internet il problema della compera dell'ENDESA spagnola da parte del-l'ENEL italiana,ho scoperto che tale operazione è stata realizzata durante il gover-no di Romano Prodi con la supervisione del ministro Antonio Di Pietro con la Presi-denza della Repubblica di Giorgio Napolitano.Questi sognori hanno utilizzato i soldi dei contribuenti italiani per comprare e condizionare economicamente e politicamente le centrali nucleari spagnole e l'economia sia dell'Italia che della Spagna.Questo fatto dovrebbe togliere la possibilità ai signori citati,di sproloquiare sia in tele-visione cche sulle piazze italiane.Un altro fatto raccapricciante,che mi ha lasciato senza parole,sta nel fatto che il "galantuomo" Giorgione si è aumentato lo stipendio di ben 8.835 nella fine del 2011,durante la crisi esistenziale di molti italiani. Il "galantuomo" ha aggiunto la somma riportata ai 239.192 e. che prendeva di stipen-dio mensilmente.Annualmente diventano 3.224.351= e. che sono pari a L.6.213.324.377= per ogni anno.Qualcuno direbbe:"Alla faccia...!"In sette anni,basta aumentare la som-ma per 7 e si vede il totale...!In più il signor Napolitano,fino al 31 dicembre del 2011 ha preteso di ricevere 5 milioni all'anno di e. da erogare il solidarietà e beneficenza...!Quindi,quandi miliardi,il "galantuomo" Napolitano ha sottratto ai cit-tadini italiani? A questo punto non mi resta che dire:EVVIVA I LADRI "Galantuomini"!
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